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Emma Roberts - Nerve, It's kind of a funny story



In questi giorni nelle sale c’è Nerve un film con Emma Roberts e Dave Franco, pellicola che ho visto mesi fa pensando non sarebbe mai arrivata in Italia. Colgo l’occasione per dire qui e ora che a me Emma Roberts piace da quando l’ho scoperta guardando Scream 4 – sì, sono un’appassionata della famosa saga horror degli anni ’90 di Wes Craven e vi dirò che ho adorato persino quest’ultimo capitolo.
Tornando a Nerve: Emma Roberts interpreta Vee una liceale timida che a seguito di un banale battibecco con la sua migliore amica (il contrario di lei: spavalda e civettuola) decide di iniziare a giocare a Nerve il passatempo del momento. In Nerve puoi decidere se fare da spettatore oppure giocare. Nel secondo caso dovrai sostenere delle sfide, filmarle e condividerle. Il premio è in denaro. Vee inizia a giocare. La prima sfida le farà conoscere Ian (Dave Franco) un altro giocatore di Nerve e continueranno insieme le sfide. Ma cosa saranno queste sfide? Possono essere qualsiasi cosa dal cantare a squarciagola in un bar all’arrampicarsi su una gru. Insomma, a un certo punto inizia a diventare pericoloso. Se volete una recensione più approfondita vi lascio qui quella di mymovies. In realtà è una recensione negativa che mette in luce come alcuni punti forti del film siano invece dei punti deboli. 
Altro film che ho adorato con Emma Roberts è It’s kind of a funny story. In italiano 5 giorni fuori.
Il protagonista è Craig un adolescente che decide di farsi rinchiudere nel reparto psichiatrico dell’ospedale dopo aver avuto qualche pensiero suicida. Mettete da parte ogni timore, non è la mattonata sul piede che potrebbe sembrare. È una commedia dalle premesse un po’ amare ma che urla “Ehi, non sei messo così male, hai sedici anni e la tua vita non finisce qui!” Tra l’altro è disponibile su Netflix. 
Se cercate qualche film d’autore sicuramente non sono questi, ma un’ora e mezza ve la occuperanno senza problemi. 


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