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Dove mangiare a Valencia e i souvenir


Il cibo prima di tutto, sempre, anche a Valencia. Dopo avervi consigliato alcuni posti da visitare nella città spagnola ecco il post con qualche dritta culinaria. 

La paella 

La paella valenciana è l’originale, se siete già stati in Spagna l’avrete sicuramente già assaggiata ma qui è diversa. Per me è stata la prima paella in assoluto, e l'ho trovata squisita. Ci sono diversi locali in cui mangiare la paella sul lungomare: la Playa Malvarosa
Noi siamo state al ristorante La marcelina. Come antipasto abbiamo assaggiato la salsa alioli (una salsa leggera all’aglio) e una salsa di pomodoro con bruschette.
 

 Per la paella considerate che dovrete attendere almeno mezz’ora. Ma ne varrà la pena. 
Per un pasto veloce vi consiglio i pinchos.
Si tratta di bruschette condite nei modi più vari, dal prosciutto crudo, alla carne, i gamberetti e spesso con salse che non ho ben identificato ma buone. Non ho foto del posto che vi consiglio ma si chiama Sagardi.
Tipica da bere è l’horchada che a me non è piaciuta; ricorda il latte di mandorla e ha un retrogusto di acqua di rubinetto (sono pronta per cuochi e fiamme, eh!). C’è a chi piace, io non ho apprezzato. Tuttavia, al Mercado Central di Valencia ho assaggiato i (o le, non saprei) chufas: dei tuberi dal sapore di vaniglia/mandorla uno degli ingredienti dell’horchada che ho mangiato come noccioline, una dietro l’altra. Buonissimi.

Altra tappa è la pasticceria Santa Catalina. Lì è dove ho assaggiato l’horchada e preso i churros serviti con cioccolata calda, una bontà.

Per un aperitivo abbondante ed economico non mancate di andare al Bodega fila.
I souvenir
Se non avete voglia di comprare la solita calamita o per qualcuno volete prendere qualcosa in particolare io dico ma perché non il cibo? Non si sbaglia mai. In questo negozio Beher potete non solo stuzzicare i salumi ma anche prenderne sigillati. Io ho preso il chorizo. Al mercado central ho preso le nocciole caramellate, i semi di girasole caramellati (altra chicca sono le pipas: grissini ai semi di girasole, da prendere al supermercato), un torrone e le chufas.



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“Devo controllare l’agenda” è una delle mie battute preferite, a pari merito con “insegua quella macchina!”
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